# GEO: come farsi trovare su ChatGPT e Google AI

> Cos'è la GEO e cosa può fare una piccola impresa per essere citata da ChatGPT e dalle AI Overviews: contenuti, dati strutturati, recensioni e robots.txt.

- URL: https://zombielabs.it/blog/geo-farsi-trovare-chatgpt-ai/
- Pubblicato: 2026-09-23
- Autore: Federico Pierantoni, Zombie Labs
- Tag: geo, seo, intelligenza artificiale

## In breve

- La GEO (Generative Engine Optimization) è il lavoro per far citare il tuo sito dagli assistenti AI come ChatGPT, Gemini e Perplexity e dalle AI Overviews di Google.
- Google dice che per comparire nelle sue funzioni AI non servono ottimizzazioni speciali: valgono le basi della SEO, cioè pagine indicizzabili, contenuti utili e link interni chiari.
- In pratica ti servono risposte chiare alle domande dei clienti, dati strutturati schema.org, nome, indirizzo e telefono identici ovunque, recensioni e menzioni su altri siti.
- Controlla che il robots.txt non blocchi i crawler che servono, come OAI-SearchBot per la ricerca di ChatGPT.
- Nessuno può garantirti di essere citato: diffida di chi lo promette.

Sempre più persone fanno una domanda a ChatGPT o leggono il riassunto dell'AI in cima a Google prima di aprire un sito. Per un'attività di Perugia la domanda è semplice: quando qualcuno chiede "un commercialista a Perugia che segue le partite IVA" o "una sala feste per bambini in Umbria", l'assistente cita te o un altro?

Qui trovi cosa puoi fare davvero, cosa dicono Google e OpenAI nelle loro guide ufficiali e cosa invece è solo marketing.

## Cos'è la GEO?

GEO sta per Generative Engine Optimization. Indica il lavoro per far sì che gli assistenti basati sull'intelligenza artificiale, come ChatGPT, Gemini, Perplexity e le AI Overviews di Google, usino e citino il tuo sito quando rispondono.

Non è una disciplina separata dalla SEO. Un assistente che cerca sul web per rispondere deve prima trovare le pagine, poi leggerle, poi fidarsi di quello che c'è scritto. Sono gli stessi passaggi che contano per Google, con un'attenzione in più alla chiarezza delle risposte.

## Come scelgono le fonti gli assistenti AI?

Quando un assistente cerca sul web, fa più o meno questo: lancia una o più ricerche, legge alcune pagine, scrive una risposta e mette i link alle fonti usate. Nessuna azienda pubblica la formula completa, ma le guide ufficiali dicono cosa serve come minimo.

Google, nella pagina [Funzionalità AI e il tuo sito web](https://developers.google.com/search/docs/appearance/ai-features?hl=it), scrive che non ci sono requisiti aggiuntivi né ottimizzazioni speciali per comparire nelle AI Overviews o in AI Mode. Valgono le basi: pagine che Google può scansionare e indicizzare, contenuti utili scritti per le persone, link interni che rendono le pagine facili da trovare. La stessa pagina precisa che non servono file speciali per l'AI né un markup schema.org dedicato.

OpenAI, nella documentazione sui suoi [crawler](https://developers.openai.com/api/docs/bots), spiega che OAI-SearchBot è il programma che usa per mostrare i siti nei risultati di ricerca di ChatGPT. Se lo blocchi, il tuo sito non compare in quelle risposte.

Da qui tre conseguenze pratiche: il sito deve essere raggiungibile dai crawler giusti, i contenuti devono essere leggibili anche senza eseguire codice complicato e le informazioni devono essere affidabili e coerenti.

## Cosa fare in pratica?

### Rispondi alle domande vere dei clienti

Un assistente cerca una risposta, non uno slogan. Se nella pagina dei servizi scrivi "soluzioni su misura per ogni esigenza", non c'è niente da citare. Se scrivi "facciamo la dichiarazione dei redditi per dipendenti e pensionati, su appuntamento, a Perugia in via tal dei tali", c'è.

- Parti dalle domande che ti fanno al telefono e in negozio.
- Metti la risposta nella prima frase, poi i dettagli.
- Scrivi prezzi, tempi, zone servite e orari, se puoi.
- Aggiungi una sezione di domande frequenti nelle pagine principali.

### Aggiungi i dati strutturati

I dati strutturati sono righe di codice, invisibili al visitatore, che descrivono la tua attività in un formato standard chiamato schema.org: nome, indirizzo, telefono, orari, zona servita. Google li usa per capire meglio la pagina e per i risultati locali: nella guida sui [dati strutturati LocalBusiness](https://developers.google.com/search/docs/appearance/structured-data/local-business?hl=it) indica come obbligatori nome e indirizzo e consiglia telefono, orari, coordinate e sito.

Google ricorda che non esiste un markup speciale per le funzioni AI. I dati strutturati servono comunque a rendere le informazioni sulla tua attività precise e senza ambiguità, per qualsiasi sistema le legga.

### Tieni nome, indirizzo e telefono identici ovunque

Nome, indirizzo e telefono devono essere scritti allo stesso modo sul sito, sulla scheda Google, sui social e nelle directory. Se su Facebook c'è un numero e su Instagram un altro, chi legge, persona o programma, non sa a quale credere. Sulla scheda Google trovi una guida nell'articolo sulla [scheda Google Business a Perugia](https://zombielabs.it/blog/google-maps-scheda-google-business-perugia/).

### Lavora su recensioni e menzioni

Un assistente che deve consigliare un'attività cerca anche cosa dicono gli altri: recensioni, articoli, elenchi di settore, siti di associazioni. Chiedi le recensioni ai clienti soddisfatti in modo regolare (ne parliamo in [come ottenere recensioni Google](https://zombielabs.it/blog/recensioni-google-come-ottenerle/)) e cura la presenza sui siti locali e di categoria che parlano davvero del tuo settore.

### Controlla il robots.txt

Il file robots.txt dice ai crawler dove possono entrare. A volte un tema, un plugin o un servizio di protezione blocca i crawler AI senza che tu lo sappia. Le distinzioni da conoscere:

| Crawler | Di chi | A cosa serve |
|---|---|---|
| Googlebot | Google | Ricerca Google, comprese AI Overviews e AI Mode |
| Google-Extended | Google | Uso dei contenuti per addestrare Gemini e per le risposte di altri sistemi Google, non la Ricerca |
| OAI-SearchBot | OpenAI | Mostrare i siti nella ricerca di ChatGPT |
| GPTBot | OpenAI | Addestramento dei modelli |

Puoi quindi decidere di non far usare i tuoi testi per l'addestramento, bloccando GPTBot o Google-Extended, e restare comunque visibile nelle ricerche. Le fonti sono la [documentazione di OpenAI](https://developers.openai.com/api/docs/bots) e la pagina di Google sulle [funzionalità AI](https://developers.google.com/search/docs/appearance/ai-features?hl=it).

### Rendi il sito leggibile senza JavaScript

Molti siti moderni costruiscono il testo nel browser con JavaScript. Non tutti i crawler lo eseguono: per loro quella pagina può risultare vuota. Le informazioni importanti devono stare nell'HTML che il server manda. Un sito leggero aiuta anche la velocità, di cui parliamo in [perché il tuo sito è lento](https://zombielabs.it/blog/sito-veloce-pagespeed/).

### llms.txt: una proposta, non uno standard

[llms.txt](https://llmstxt.org/) è un file di testo, pubblicato nella radice del sito, che riassume per gli assistenti AI cosa c'è sul sito e dove trovarlo. È stato proposto da Jeremy Howard nel settembre 2024 ed è descritto dagli autori stessi come una proposta. Non è uno standard, e Google dice che non serve per comparire nelle sue funzioni AI.

Costa poco aggiungerlo e può aiutare gli strumenti che lo leggono, ma non aspettarti che da solo cambi qualcosa.

## Cosa facciamo su questo sito

Questo sito è il nostro banco di prova. Pubblica un file [/llms.txt](https://zombielabs.it/llms.txt) con l'elenco di servizi, lavori e articoli. Le pagine contengono dati strutturati schema.org, secondo il loro tipo: l'attività come ProfessionalService con indirizzo e zona servita, i servizi, il percorso di navigazione e le domande frequenti. Il robots.txt lascia entrare motori di ricerca e crawler AI e chiude solo le pagine tecniche. Le pagine sono HTML generato prima, leggibile senza eseguire JavaScript.

Nessuna di queste cose garantisce una citazione. Insieme riducono i motivi per cui un assistente potrebbe ignorarti.

## Come misuri i risultati?

- **Search Console**: Google spiega che le visite dalle funzioni AI della Ricerca sono incluse nel rapporto Prestazioni, tipo di ricerca "Web".
- **Statistiche del sito**: cerca le visite con provenienza chatgpt.com, perplexity.ai o gemini.google.com. OpenAI indica nelle sue [FAQ per editori](https://help.openai.com/en/articles/12627856-publishers-and-developers-faq) che aggiunge il parametro utm_source=chatgpt.com ai link citati.
- **Prove a mano**: una volta al mese fai agli assistenti le domande che farebbe un tuo cliente e annota chi viene citato. Le risposte cambiano da persona a persona e da giorno a giorno, quindi guarda la tendenza, non il singolo risultato.
- **Richieste**: chiedi ai nuovi clienti come ti hanno trovato. È il dato più semplice e spesso il più utile.

## Cosa non credere

- **"Ti mettiamo primo su ChatGPT"**: nessuno controlla le risposte di un assistente. Le stesse domande danno risposte diverse a persone diverse.
- **"Basta un file llms.txt"**: è una proposta, e Google dice che non serve per le sue funzioni AI.
- **"La SEO è morta"**: gli assistenti che cercano sul web si appoggiano ai motori di ricerca e alle pagine indicizzate. Le basi della SEO restano la condizione di partenza.
- **"Servono cento articoli scritti con l'AI"**: testi generici ripetono quello che c'è già. Un assistente ha più motivi per citare un'informazione precisa che trova solo da te.

## La checklist GEO per la tua attività

1. Verifica che il robots.txt non blocchi Googlebot né OAI-SearchBot.
2. Controlla che il testo delle pagine principali sia visibile anche senza JavaScript.
3. Riscrivi la pagina dei servizi partendo dalle domande dei clienti, con la risposta nella prima frase.
4. Aggiungi prezzi o fasce di prezzo, tempi, orari e zone servite.
5. Aggiungi i dati strutturati LocalBusiness con nome, indirizzo, telefono e orari.
6. Allinea nome, indirizzo e telefono su sito, scheda Google, social e directory.
7. Chiedi recensioni in modo regolare e rispondi a tutte.
8. Valuta un file llms.txt, sapendo che è una proposta.
9. Imposta la misurazione: Search Console e provenienze da chatgpt.com e dagli altri assistenti.
10. Ogni mese fai le stesse domande agli assistenti e annota i cambiamenti.

## Il passo successivo

Se vuoi sapere a che punto è il tuo sito, richiedi l'[analisi gratuita](https://zombielabs.it/analisi-gratuita/): controlliamo accesso dei crawler, dati strutturati, velocità e contenuti, e ti diciamo cosa sistemare per primo. Se preferisci partire con un lavoro continuativo, trovi i dettagli nella pagina [SEO e GEO](https://zombielabs.it/servizi/seo-geo/).

## Domande frequenti

### Che differenza c'è tra SEO e GEO?

La SEO lavora per farti comparire tra i risultati di Google. La GEO lavora per farti citare nelle risposte scritte dagli assistenti AI. Le basi sono in gran parte le stesse: sito accessibile, contenuti chiari e informazioni affidabili sulla tua attività.

### Qualcuno può garantirmi di comparire su ChatGPT?

No. Le risposte degli assistenti cambiano in base alla domanda, alla persona e al momento, e nessuna agenzia le controlla. Chi ti promette una citazione garantita ti vende qualcosa che non dipende da lui.

### Il file llms.txt è obbligatorio?

No. È una proposta nata nel 2024, non uno standard. Google dice esplicitamente che non servono file per l'AI per comparire nelle sue funzioni AI. Aggiungerlo costa poco, ma non sostituisce il resto.

### Devo bloccare GPTBot per proteggere i miei contenuti?

Dipende da cosa vuoi. Secondo OpenAI, GPTBot serve per l'addestramento dei modelli, mentre OAI-SearchBot serve per mostrare i siti nella ricerca di ChatGPT. Puoi bloccare il primo e lasciare aperto il secondo.

### Come capisco se ChatGPT mi manda visite?

Nelle statistiche del sito guarda le visite provenienti da chatgpt.com: OpenAI aggiunge il parametro utm_source=chatgpt.com ai link citati. Le visite dalle funzioni AI di Google sono incluse nei dati di Search Console.
