# Prenotazioni ristorante senza commissioni: le alternative

> Come prendere prenotazioni online senza pagare commissioni ai portali: pagina tua, link Prenota su Google, promemoria contro i no-show, caparre e costi.

- URL: https://zombielabs.it/blog/prenotazioni-online-ristoranti-senza-commissioni/
- Pubblicato: 2026-09-23
- Autore: Filippo Angeloni, Zombie Labs
- Tag: prenotazioni, ristoranti, software

## In breve

- Per prendere prenotazioni senza commissioni ti servono una pagina di prenotazione tua, collegata al sito, e il link di prenotazione nella scheda Google.
- I portali guadagnano con una quota per ogni coperto o prenotazione, con un abbonamento mensile o con entrambi: la quota cresce con il tuo lavoro.
- Un sistema tuo ha un costo iniziale e un costo fisso di server e manutenzione, che non aumenta quando riempi la sala.
- Promemoria automatici via email o WhatsApp e, nelle serate più richieste, una caparra sono gli strumenti più diretti contro i no-show.
- Un portale ha ancora senso se ti porta clienti nuovi che da solo non raggiungeresti: in quel caso usalo come canale in più, non come unico ingresso.

Quando un cliente prenota da un portale, una parte di quella serata l'hai già pagata prima che arrivi. Per molti locali di Perugia e dell'Umbria il portale è stato il primo modo di avere le prenotazioni online, e spesso lo è ancora per abitudine. Esistono però alternative che ti lasciano i clienti, i loro contatti e l'intero incasso.

In questa guida vediamo come funzionano i costi dei portali, come costruire un canale di prenotazione tuo e quando invece un portale conviene ancora. Vale per i ristoranti, ma anche per sale feste, B&B e studi professionali.

## Come guadagnano i portali di prenotazione?

I modelli di costo sono di solito tre, e un portale può combinarli:

- **Quota per coperto o per prenotazione**: paghi una cifra fissa per ogni persona che si siede al tavolo arrivando dal portale. Più lavori, più paghi.
- **Abbonamento mensile**: un canone fisso per il software di gestione, a volte con funzioni in più nei piani superiori.
- **Promozioni e sconti**: il portale ti chiede di offrire uno sconto per comparire più in alto. Lo sconto lo paghi tu, sul conto del cliente.

Prima di confrontare, leggi il tuo contratto e le fatture degli ultimi dodici mesi. Le condizioni cambiano da portale a portale e nel tempo, quindi fidati solo delle cifre scritte nel tuo accordo, non di quelle che circolano online.

C'è poi un costo che non compare in fattura. Il cliente che prenota da un portale è registrato sul portale: la sua email e il suo storico restano lì. Quando vorrai invitarlo alla serata del tartufo, dovrai passare di nuovo da loro. In più la pagina del portale mostra anche altri locali della tua zona.

## Qual è l'alternativa senza commissioni?

Un canale tuo, fatto di tre pezzi che lavorano insieme:

1. **Una pagina di prenotazione sul tuo sito**, con il calendario della disponibilità vera: il cliente sceglie giorno, ora e numero di persone e riceve la conferma.
2. **Il link "Prenota" nella scheda Google**, che porta a quella pagina. È uno dei primi posti che vede chi cerca un ristorante dal telefono.
3. **Un solo calendario** dove finiscono tutte le prenotazioni: quelle dal sito, quelle per telefono e quelle che arrivano ancora dal portale, se decidi di tenerlo.

Il terzo punto è quello che fa la differenza. Se le prenotazioni stanno in tre posti diversi, qualcuno prima o poi assegna lo stesso tavolo due volte.

## Come si aggiunge il pulsante Prenota su Google?

Dalla scheda Google Business Profile puoi aggiungere i link della tua attività: menu, ordini, appuntamenti e prenotazioni. Google spiega come fare nella guida [Gestire i link della tua attività locale](https://support.google.com/business/answer/6218037?hl=it). Basta incollare l'indirizzo della tua pagina di prenotazione.

Esiste anche un secondo modo: collegare un fornitore partner di Google, che fa comparire un pulsante di prenotazione integrato. È la strada che usano molti portali, ed è il motivo per cui a volte sulla tua scheda compare un pulsante che non hai messo tu. Google la descrive in [Configurare le prenotazioni tramite un fornitore](https://support.google.com/business/answer/7475773?hl=it).

Se la tua scheda non è ancora curata, parti da lì: foto, orari, categorie e recensioni contano quanto il pulsante. Ne parliamo nella guida sulla [scheda Google Business a Perugia](https://zombielabs.it/blog/google-maps-scheda-google-business-perugia/) e in quella su [come ottenere recensioni Google](https://zombielabs.it/blog/recensioni-google-come-ottenerle/).

## Come riduci i no-show?

Il cliente che non si presenta senza avvisare ti costa un tavolo vuoto, spesso nella serata più piena. Gli strumenti che funzionano sono semplici:

- **Promemoria automatico via email** il giorno prima, con un link per confermare o disdire con un tocco. Chi può disdire in dieci secondi lo fa, invece di sparire.
- **Promemoria via WhatsApp**. Per i messaggi automatici serve la piattaforma ufficiale di WhatsApp Business: Meta fa pagare i messaggi inviati con i modelli approvati, con tariffe diverse per categoria, come spiega la pagina [Pricing on the WhatsApp Business Platform](https://developers.facebook.com/documentation/business-messaging/whatsapp/pricing). In alternativa, lo staff può mandarli a mano da un elenco già pronto, con il messaggio scritto.
- **Link personale per gestire la prenotazione**, senza obbligare il cliente a creare un account o a ricordare una password.
- **Caparra**, solo dove serve (vedi sotto).

## Conviene chiedere una caparra?

Chiedere una somma a chi prenota filtra chi non è sicuro di venire, ma può anche far desistere chi prenota una cena normale del martedì. Una scelta equilibrata è chiederla solo per:

- gruppi numerosi;
- serate con menù fisso, eventi e degustazioni;
- festivi e periodi di alta richiesta.

Scrivi le condizioni prima che il cliente confermi: quanto paga, entro quando può disdire, cosa succede se non si presenta. Con un sistema tuo i soldi arrivano direttamente sul tuo conto tramite il fornitore di pagamenti che scegli, senza passare da una piattaforma intermedia. Per la forma giuridica della caparra e per le ricevute chiedi al tuo commercialista.

## Quanto costa un sistema tuo rispetto a un portale?

La differenza non è solo nella cifra, è nella forma del costo.

| | Portale a commissione | Sistema tuo |
|---|---|---|
| Costo iniziale | Basso o nullo | Realizzazione una tantum |
| Costo nel tempo | Cresce con i coperti prenotati | Server e manutenzione, fissi |
| Dati dei clienti | Sul portale | Nel tuo database |
| Clienti nuovi | Sì, dalla vetrina del portale | Solo dai tuoi canali |
| Concorrenti nella stessa pagina | Sì | No |
| Regole su misura (turni, sale, caparre) | Quelle previste dal portale | Quelle che ti servono |

Per fare il tuo conto, prendi le fatture del portale dell'ultimo anno e somma commissioni, canoni e sconti promozionali. Poi guarda quanti di quei clienti erano già tuoi: abituali, persone che ti avevano cercato per nome, prenotazioni arrivate dal tuo profilo Google. Su quei coperti stai pagando una commissione per un cliente che avresti avuto comunque.

Per il sistema tuo, chiedi un preventivo scritto che separi il costo di realizzazione da quello mensile. Non c'è un prezzo uguale per tutti: dipende da quante sale o risorse gestisci, dai turni, dal pagamento online e dai collegamenti con il sito esistente. Se non hai ancora un sito, trovi un ordine di grandezza nella guida su [quanto costa un sito web a Perugia](https://zombielabs.it/blog/quanto-costa-sito-web-perugia/) e nella pagina [prezzi](https://zombielabs.it/prezzi/).

## Un esempio reale: la sala feste Partyland

[Partyland](https://zombielabs.it/lavori/partyland/) è una sala feste per bambini a Perugia. Prima del sito le prenotazioni passavano da telefono e messaggi, e il calendario lo teneva a mente chi rispondeva.

Oggi sul sito i genitori vedono le date libere in un calendario con tre stati: libera, occupata o piena a metà, quando la sala può ospitare due feste nella stessa fascia. Una richiesta dal sito blocca subito la data, così due famiglie non possono prendere lo stesso sabato. Poi lo staff richiama e conferma. Il genitore riceve per email un link personale per rivedere o disdire la richiesta.

Il calendario legge la disponibilità dal gestionale della sala, dove lo staff trova feste, famiglie e conti, anche dal telefono. Se il gestionale non risponde, il sito propone di chiedere la data su WhatsApp con il messaggio già scritto. Nessuna prenotazione passa da piattaforme a commissione. Lo stesso schema, con pagine pubbliche collegate a un unico gestionale, è descritto nel caso dei [portali clienti e prenotazioni](https://zombielabs.it/lavori/portali-clienti/).

## Quando un portale conviene ancora?

Un portale non è sempre da togliere. Può avere senso se:

- hai aperto da poco e nessuno ti cerca ancora per nome;
- lavori con molti turisti o clienti di passaggio che usano quel portale per scegliere;
- i dati mostrano che una parte importante dei coperti dal portale sono clienti nuovi, non abituali.

In questi casi usalo come vetrina e porta tutto il resto verso il tuo canale: link sul sito, sulla scheda Google, nei profili social, nella firma delle email e sul biglietto da visita. Dopo qualche mese confronta i numeri e decidi.

## Da dove partire: la checklist

1. Recupera le fatture del portale degli ultimi dodici mesi e somma tutto.
2. Stima quanti di quei coperti erano clienti già tuoi.
3. Controlla la scheda Google: chi controlla oggi il pulsante di prenotazione?
4. Decidi le regole: turni, numero massimo di coperti, tavoli per gruppi, tempi di disdetta.
5. Decidi quando chiedere la caparra e scrivi le condizioni.
6. Scegli il canale dei promemoria: email, WhatsApp o entrambi.
7. Fai realizzare la pagina di prenotazione con un solo calendario per tutte le fonti.
8. Aggiungi il link su Google, sito e social, e prepara i dati dei clienti già raccolti rispettando il consenso privacy (ne parliamo negli [obblighi di legge per il sito](https://zombielabs.it/blog/obblighi-legge-sito-web-aziende-professionisti/)).
9. Dopo tre mesi confronta coperti, no-show e costi con l'anno prima.

## Il passo successivo

Se vuoi capire quanto ti costano oggi le prenotazioni e cosa servirebbe per averle in casa, scrivici dalla pagina del servizio [prenotazioni e portali](https://zombielabs.it/servizi/prenotazioni-portali/). Guardiamo il tuo sito e la tua scheda Google e ti mandiamo un preventivo scritto. Se prima vuoi un parere sul sito che hai già, richiedi l'[analisi gratuita](https://zombielabs.it/analisi-gratuita/). Esistono anche contributi pubblici per la digitalizzazione: li trovi nella guida ai [bandi per la digitalizzazione in Umbria](https://zombielabs.it/blog/bandi-digitalizzazione-umbria-2026/).

## Domande frequenti

### Posso togliere il pulsante di un portale dalla mia scheda Google?

Puoi aggiungere il tuo link di prenotazione dalla sezione dei link della scheda Google. Se un portale è collegato come partner, il suo pulsante resta finché il collegamento è attivo, e di solito va disattivato dal portale stesso.

### Quanto costa un sistema di prenotazione tutto mio?

Dipende da cosa si prenota, da quante sale o tavoli gestisci e se vuoi il pagamento online. Il costo è una cifra iniziale più server e manutenzione, senza commissioni sulle singole prenotazioni. Ti mandiamo un preventivo scritto.

### Posso chiedere una caparra a chi prenota un tavolo?

Sì, purché lo dica chiaramente prima che il cliente confermi, con le condizioni di rimborso. Molti locali la chiedono solo per gruppi, serate speciali e festivi, per non scoraggiare le prenotazioni normali.

### Se ho un sistema mio devo lasciare i portali?

No. Puoi tenere un portale per i clienti che ti trovano lì e spingere tutti gli altri, dal sito, da Google e dai social, verso la tua pagina. Conta solo che tutte le prenotazioni finiscano nello stesso calendario.

### Funziona anche per una sala feste, un B&B o uno studio?

Sì. Cambia cosa si prenota (una data, una camera, un appuntamento), ma lo schema è lo stesso: calendario con la disponibilità vera, conferma, promemoria e un link per disdire.
