Filippo Angeloni

Blog personale e hub editoriale con newsletter, YouTube e strumenti, migrato da WordPress ad Astro.

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Il punto di partenza

È il sito personale di Filippo Angeloni: articoli di finanza, video, newsletter, strumenti di calcolo e rassegna stampa. Girava su WordPress con Elementor Pro, Yoast, Thrive, MailPoet, CartFlows e WooCommerce. I numeri: 617 articoli, 134 pagine, 1.292 tag, oltre 5.400 file multimediali e 1.964 indirizzi nella sitemap.

L’obiettivo era avere più controllo e collegare il sito al gestionale. Il vincolo era non perdere niente in termini di SEO: titoli, descrizioni e indirizzi dovevano restare identici, e nessuna pagina poteva sparire.

Cosa abbiamo fatto

Prima abbiamo fotografato il vecchio sito indirizzo per indirizzo, salvando l’HTML di ogni pagina. Poi abbiamo scaricato i contenuti e convertito gli articoli in Markdown, un formato di testo semplice che si modifica senza un pannello di amministrazione.

Un dettaglio ha fatto la differenza: i metadati li abbiamo presi dalle pagine servite, non dall’API di WordPress. Yoast restituisce all’API descrizioni diverse da quelle che mostra a Google, e prendendole da lì sarebbero stati sbagliati tutti i 617 articoli, senza che nessuno se ne accorgesse.

Le 134 pagine costruite con Elementor le abbiamo ridisegnate una per una in Astro, partendo da un redesign già approvato.

Per controllare il risultato abbiamo scritto due collaudi automatici. Il primo confronta il <head> di ogni indirizzo vecchio e nuovo. Il secondo controlla quello che non sta in una singola pagina: sitemap, robots.txt, feed RSS, dati strutturati. Il sito è andato online solo con zero differenze gravi.

Moduli di contatto, iscrizioni alla newsletter e commenti del blog ora arrivano al gestionale. Il sito non contiene chiavi: a decidere chi può scrivere è il server web. Anche il negozio dei corsi è stato rifatto dentro il sito: le schede prodotto sono agli stessi indirizzi di WooCommerce, il pagamento passa da Stripe o PayPal, e ordine, fattura elettronica e accesso al corso li gestisce il gestionale.

Com’è fatto

  • Astro, con articoli in Markdown e pagine come componenti
  • Strumenti in Python per fotografia, conversione e collaudo
  • Commenti del vecchio blog importati e moderati dal gestionale
  • Calcolatori per piani di accumulo e rendita
  • Lettore audio sugli articoli
  • Redirect dichiarati in un unico file, con il motivo di ognuno
  • Avviso ai motori di ricerca con IndexNow dopo ogni pubblicazione
  • Docker e Coolify per la pubblicazione

Risultato

Il collaudo finale ha confrontato 2.068 indirizzi: titoli, descrizioni, canonical, robots, Open Graph e H1 coincidono su tutti gli articoli, le pagine e gli archivi. Il peso delle pagine è sceso da circa 270 KB a circa 21 KB su home, blog e articoli, e il sito non serve nessun file JavaScript. L’intero sito si compila in 2,8 secondi. WordPress, MailPoet e Thrive non servono più.

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