Posizionamento e rebranding

Chiariamo chi sei, per chi lavori e perché sceglierti, e lo traduciamo in un'identità coerente.

Marketing · anche su progetti esistenti

Se chi ti guarda non capisce in cosa sei diverso dagli altri, sceglie sul prezzo. Succede quando il sito dice una cosa, i social un’altra e a voce ne racconti una terza, oppure quando l’attività è cambiata ma l’immagine è rimasta quella di dieci anni fa.

Lavoriamo con te per mettere a fuoco chi servi, cosa offri e perché conviene sceglierti. Poi lo traduciamo in parole e in un’immagine che usi ovunque: sito, social, scheda Google, preventivi, insegna.

Quando ti serve

  • I clienti ti chiedono sconti perché non vedono la differenza con chi costa meno.
  • Hai allargato l’attività o cambiato servizi, e il nome o il logo non ti rappresentano più.
  • Il tuo sito, i social e i materiali stampati sembrano di tre aziende diverse.
  • Stai per aprire una nuova attività o una nuova linea e vuoi partire con le idee chiare.
  • Due soci, o due generazioni, vedono l’azienda in modo diverso e serve una sintesi.
  • Vuoi entrare in un mercato nuovo, per esempio passare dai privati alle aziende.

Come lavoriamo

  1. Ascolto. Parliamo con te e, quando possibile, con qualche cliente, per capire cosa ti chiedono davvero e perché ti hanno scelto.
  2. Analisi dei concorrenti. Guardiamo come si presentano le attività con cui ti confronti, per trovare lo spazio in cui puoi essere diverso.
  3. Posizionamento. Scriviamo in poche righe per chi lavori, cosa risolvi e perché fidarsi di te, e le verifichiamo insieme.
  4. Messaggi e tono. Ricaviamo le frasi chiave, il modo di parlare e, se serve, un nuovo nome.
  5. Identità visiva. Traduciamo tutto in logo, colori e caratteri, oppure aggiorniamo quelli che hai.
  6. Applicazione. Portiamo il nuovo posizionamento sul sito, sui social e sui materiali, e ti lasciamo le linee guida per chi lavora con te.

Il lavoro è seguito da Federico, che si occupa di brand identity, storytelling e copywriting.

Rebranding: quando conviene e quando no

Un rebranding cambia il modo in cui ti presenti: a volte solo l’aspetto, a volte anche il nome e i messaggi. È un investimento, quindi va fatto per un motivo preciso.

Conviene quando:

  • l’attività è cambiata e l’immagine racconta ancora quella vecchia;
  • il nome crea confusione con un concorrente o limita i servizi che puoi offrire;
  • l’immagine è così datata da far sembrare l’azienda meno curata di quanto sia;
  • c’è stata una fusione, un cambio di proprietà o un passaggio generazionale.

Non conviene quando:

  • il vero problema è un sito lento o una comunicazione irregolare: lì serve sistemare quelli, non cambiare logo;
  • sei stanco del tuo logo ma i clienti lo riconoscono e lo associano a qualcosa di buono;
  • speri che una nuova immagine compensi un servizio che ha dei problemi.

Spesso la soluzione giusta sta nel mezzo: un aggiornamento che mantiene ciò che i clienti riconoscono e sistema il resto.

Un esempio concreto

Quando un rebranding tocca anche il sito, il rischio più grande è perdere il posizionamento su Google. Con Athena SCF abbiamo rifatto il sito da zero, passando da WordPress ad Astro, e abbiamo mantenuto ogni indirizzo delle 375 pagine e dei 282 articoli. È lo stesso metodo che usiamo quando cambia l’immagine di un cliente: il nuovo aspetto arriva, il lavoro fatto negli anni resta.

Per chi è

Per piccole e medie attività, studi e professionisti di Perugia e dell’Umbria, e per chi lavora con noi da remoto, che sentono di essere cresciuti più della loro immagine o che partono ora e vogliono farlo con un’identità chiara.

Domande frequenti

Che differenza c'è fra posizionamento e logo?

Il posizionamento è la decisione su chi servi e perché dovrebbero scegliere te. Il logo è uno dei modi in cui la mostri. Se il posizionamento non è chiaro, anche un bel logo racconta poco.

Sono un professionista da solo, ha senso per me?

Sì, spesso ancora di più. Un consulente, un artigiano o uno studio piccolo ha bisogno di spiegare in una frase cosa fa e per chi, perché il cliente sceglie la persona prima del servizio.

Se faccio un rebranding perdo i clienti che ho?

Non se lo prepari bene. Avvisi i clienti prima, mantieni gli elementi che ti rendono riconoscibile e, se cambia il sito, conservi gli indirizzi delle pagine così Google non ti fa ripartire da zero.

Quanto tempo richiede?

Dipende da quanto cambia. Un lavoro sul solo posizionamento e sui messaggi richiede in genere qualche settimana; un rebranding completo con nuova identità e sito richiede di più. Ti diamo i tempi nel preventivo scritto.

Devo cambiare anche il nome?

Solo se il nome attuale ti crea problemi concreti, per esempio se è uguale a quello di un concorrente, se è difficile da pronunciare o se descrive un'attività che non fai più. Negli altri casi di solito conviene tenerlo.

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